Anche nel 2017 è stato confermato l'Ecobonus del 65% per i prossimi 5 anni (fino al 2021).

Il bonus fiscale può arrivare fino al 70% del costo sostenuto per gli interventi che hanno un'incidenza superiore al 25% della superficie dell'edificio, arrivando fino al 75% per i lavori volti al miglioramento della prestazione energetica, sia invernale che estiva.

I costi sostenuti per i lavori di efficientamento energetico possono essere detraibili dall'Irpef nella percentuale specificata e in 10 rate dello stesso importo.

Ecobonus 2018: chi può ottenerlo e cosa presentare?

Tutti i contribuenti che spendono soldi per rinnovare la propria casa con riduzione del fabbisogno energetico per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione o per lavori di riqualificazione dell'involucro di edifici esistenti possono riavere un ritorno economico che va dai 30 mila ai 60 mila euro.
La soglia sale a 100 mila euro per coloro i quali decidono di investire in lavori di riqualificazione energetica globale.

E' fondamentale che i contribuenti siano in possesso sia della fattura relativa alle spese effettuate, il bonifico parlante con le indicazioni dei dati del richiedente, il codice fiscale del beneficiario e la causale del versamento.